Il peggior incubo di chiunque sia mai entrato in quelle gabbie, descritte da tutti gli “esperti” come gabbie assolutamente sicure. Poco tempo fa anche a “La Talpa” hanno fatto provare l’ebrezza di far entrare in una gabbia circondata da squali i concorrenti del reality; ma cosa avrebbe detto Paola Perego se fosse successo quello che è successo a questi due sub In Messico che si sono visti entrare nella gabbia uno Squalo Bianco di quasi 5 metri!?!
Non vi anticipo molto su questo breve video, solo che anche io sarei riuscito a fare meglio di lui, senza tutta quella preparazione e facendomi meno male!
Questo che vi propongo è un video d’epoca. Purtroppo non so di preciso quale sia l’anno, molto probabilmente ricorreva il centenario o qualcosa del genere. Siamo negli anni cinquanta comunque e questa è la dimostrazione effettuata dalla Polizia in moto durante l’anniversario. Davvero molto bravi.
Guardate molto attentamente i due wrestler vincitori del match, chiedono al pubblico una sedia. Il pubblico risponde entusiasta alla richiesta. Forse un pò troppo entusiasta.
Si trova in Turkmenistan, più precisamente nel deserto e viene chiamato cratere di Darvaza. E’ uno dei luoghi più apocalittici di tutto il mondo. Largo 60 metri e profondo venti, non è il risultato di attività vulcanica o dell’impatto con la terra di un meteorite. Questo cratere fu creato negli anni 50′ quando i Sovietici in piena Guerra Fredda stavano cercando fonti di gas naturale in quell’area, da allora il cratere brucia incessantemente proprio a causa di questi gas.
A quanto pare anche gli animali quando si avvicinano all’enorme buco artificiale rimangono disorientati, al punto che, raccontano i testimoni, moltissimi ragni e falene vengono inghiottiti dal cratere.
Di notte il cratere emette una luminosità molto intensa, che rende la cavità visibile da km e km di distanza. Inoltre essendo costituito da materiale incandescente emana un forte calore ed è possibile per l’uomo avvicinarsi solo per alcuni minuti.
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