Una saponetta alla Caffeina che aiuta a svegliarsi

Se al mattino il risveglio per voi è un problema, niente paura. C’è chi ha inventato un nuovo sistema per ottimizzare i tempi, unendo doccia e caffè: una saponetta alla caffeina che aiuta chi la usa a svegliarsi.

Il sapone, chiamato Shower Shock, fornisce caffeina equivalente a due tazzine di caffè per lavaggio, poiché la sostanza viene assorbita naturalmente attraverso la pelle, spiegano i produttori.

Aromatizzata con olio alla menta piperita, ogni saponetta è fatta per fornire una scossa stimolante entro cinque minuti.
Una soluzione che potrebbe aiutare i dormiglioni cronici a uscire di casa svegli, puliti e tonici in un colpo solo.

(Tratto da Inrilievo.blogspot.com ; fonte Thinkgeek.com)

 

TGV: Nuovo Record di velocità su rotaia in Francia


Il nuovo record del mondo per i treni ad alta velocità su rotaia è di 574,8 chilometri orari. L’eccezionale performance, preparata accuratamente per mesi dalle ferrovie transalpine, è stata portata a termine in Francia da un convoglio Tgv della Alstom. Resta invece ancora imbattuto il record assoluto di velocità al mondo, 581 km/h, detenuto da un treno giapponese a levitazione magnetica il 2 dicembre 2003.

Il risultato, omologato ufficialmente, è stato ottenuto da un nuovo modello di treno Tgv sulla linea a alta velocità est europea, sulla tratta Parigi-Strasburgo. Il primo obbiettivo di questa prova preparata accuratamente da mesi era però omologare il nuovo record su rotaia, battendo il precedente primato, stabilito nel 1990 da un altro Tgv francese: 515,3 km/h. Pochi giorni fa in una prova non omologata il convoglio della Alstom aveva raggiunto i 540 km/h.

 

Scoperto pentagramma segreto di Leonardo all’interno dell’Ultima Cena


“Una ’sinfonia celestiale’, ‘un sublime inno a Dio’ composto da Leonardo Da Vinci e nascosto tra le pieghe della tovaglia dell’Ultima Cena. Note di una musica segreta rimaste sempre criptate, ma ora pronte per essere ascoltate dal mondo”. Si legge oggi sulle pagine del quotidiano ‘il Giornale’ la notizia di un componimento scoperto e decifrato da Gian Mario Pala e Loredana Mazzarella, marito e moglie che vivono a Ozieri in provincia di Sassari i quali “nella celeberrima Ultima Cena di Leonardo, hanno scoperto un inno mimetizzato nell’affresco”.

“Abbiamo guardato per ore quel capolavoro ognuno per proprio conto quando ancora non ci conoscevamo - hanno spiegato i coniugi a ‘Il Giornale’ - poi abbiamo continuato a fissarla insieme da fidanzati e sposi arrivando finalmente a ‘vedere’ con gli occhi e a ’sentire’ con le orecchie quanto finora avevamo avvertito solo con l’anima”. Secondo il quotidiano “i coniugi Pala dicono di aver individuato nella tovaglia rappresentata nel dipinto un pentagramma che ribaltato sui personaggi presenti, Gesu’ e i discepoli, restituisce miracolosamente un rigo musicale, una partitura”.

” La musica - ha spiegato la coppia - e’ stata poi sintetizzata simulando con un computer un organo a canne ed e’ saltata fuori una sinfonia celestiale. Basta ascoltarla per rendersi conto che si possa trattare di un inno a Dio. L’adagio e’ infatti, solenne e austero, da’ i brividi”. “Unendo le note - si legge ancora - sull’ipotetico pentagramma con un tratto di penna Gian Mario e Loredana avrebbero scoperto un testo sacro scritto in ebraico, sottoposto all’attenzione di Padre Luigi Orlando, professore di Sacra scrittura nella facolta’ Teologica pugliese di Bari e alla Pontificia universita’ Antoniana di Roma. “Anche la frase - ha sostenuto la coppia - e’ un inno a Dio e conferma Cristo come redentore dell’umanita’”.

(Fonte Adnkronos.com)

 

Vedere con la lingua, da oggi è possibile!


Potrà sembrare un’ affermazione fantasiosa e irrealizzabile e invece pare che sia l’ultima frontiera della neuropsicologia.

Mike Ciarciello che vediamo qua affianco, è cieco dalla nascita ma grazie agli studi dell’Università di Neuropsicologia di Montreal potrebbe presto iniziare a vedere attraverso la sua lingua e come lui tutti quanti i ciechi.

Il sistema che darà la vista a Mike è composto da una piccola linguetta che il non vedente metterà in bocca e da una speciale telecamera che trasmetterà le immagini alla lingua tramite impulsi elettrici. Gli impulsi elettrici dalla lingua poi saranno trasmessi direttamente al cervello, che elaborerà gli impulsi come fossero immagini. Per ora i risultati sono ancora in fase sperimentale, ma sicuramente incoraggianti. I ricercatori che seguono il progetto, tra i quali il neuropsicologo Dott. Maurice Ptito affermano che presto le immagini trasmesse al cervello saranno del tutto simili a come appaiono ai nostri occhi.
Qua sotto potete vedere un video dimostrativo di come l’aparecchio funzioni e dei progressi che si stanno facendo per poterlo sviluppare al meglio.


Via: Flixya

(Descrizionone più dettagliata in inglese su abcnews.com)

 

Eclipse, il cellulare… e basta!

E’ una sorta di ritorno al passato. O, meglio, alle funzioni primarie. Si chiama Eclipse ed è il prototipo di un cellulare che serve solo per chiamare e inviare sms. Pensato dal designer Rune Larsen manca di qualsiasi altra funzionalità, come il Bluetooth, la fotocamera e il lettore MP3. Un modo per opporsi agli eccessi consumistici oppure alla condanna tecnologica che ci vuole sempre più esperti.

Un’invenzione oserei definirla. Una delle più belle degli ultimi tempi.

(Fonte Repubblica.it)