A me non sembra tanto uno sfiatatoio, mi ricorda molto di più un altro buco del nostro corpo, ma d’altra parte non può che essere aria quella che esce. Che schifo!
A me non sembra tanto uno sfiatatoio, mi ricorda molto di più un altro buco del nostro corpo, ma d’altra parte non può che essere aria quella che esce. Che schifo!
Scheletri Viventi, erano chiamati così gli uomini di fine ottocento affetti da questa strana patologia che li rendeva così simili ad un cumulo di ossa più che a un vero uomo. In quel periodo questa malattia era abbastanza diffusa nei i vari tendoni da circo negli anni d’oro dell’ “esposizione umana”.
Gli scheletri viventi, chiamati spesso anche “Ombre” erano solitamente uomini adulti afflitti da disordini intestinali e digestivi o nei casi peggiori da tubercolosi. Queste persone erano talmente magre, che in alcuni casi arrivavano a pesare anche 20 chilogrammi.
Spesso venivano mostrate al pubblico in compagnia di qualche donna grassa per far meglio risaltare la differenza tra i due e per attirare maggiormante l’attenzione del pubblico, durante gli spettacoli itineranti veniva inscenato un matrimonio tra la “donna grassa” e “l’uomo scheletro”.
La lista di uomini scheletro è molto lunga, ma pochi furono sfortunati come Domenique Castagna, la Mummia Vivente.
Questa ragazza di 13 anni, sta facendo dannare i medici di mezzo mondo. Il suo problema è tanto semplice quanto inquietante, sanguina senza essere ferita.
Twinkle Dwivedi ha una rara condizione che la porta a sanguinare in continuazione senza essere tagliata o ferita.
Spesso la giovane ragazza indiana necessita di trafusioni in seguito a forti perdite di sangue dagli occhi, dal naso, dal collo o dal palmo dei piedi.
Gli abitanti del suo villaggio a Uttar Pradesh, in India, credono che la malcapitata sia stata colpita da qualche maledizione e quando passano per strada la disprezzano con urla e imprecazioni, aggiungendole al danno la beffa.
Ci sono giorni in cui le perdite di sangue sono talmente frequenti che la mattina Twinkle si sveglia con le lenzuola completamente insanguinate.
I suoi familiari, molto preoccupati, hanno chiesto aiuto a numerosi medici e per giunta a numerosi predicatori e santoni per cercare di guarire la piccola, ma fin’ora ogni tentativo è stato vano.
Natalie Adler, 21 anni, di Melbourne in Australia, convive da 4 anni con una stranissima patologia, tanto che i medici credono sia l’unica persona al mondo co ntale problema.
“I miei occhi rimangono chiusi tre giorni e poi si aprono per altri 3 giorni, così da 4 anni.” Dice la ragazza. “Qualcosa succede durante la notte del terzo giorno e la mattina seguente i miei occhi si aprono. La stessa cosa vale il terzo giorno di “luce”, vado a dormire e il giorno dopo non ci vedo più! Nessuno sa perchè!”
La signorina ha già effettuato centinaia di esami da quando la sua vita è drammaticamente cambiata. Il professor Justin O’Day, direttore dell’ospedale neuro-oftalmologico Royal Eye and Ear dice: “Natalie è un mistero. E’ un caso unico, non abbiamo una diagnosi.”
Durante i giorni di cecità gli occhi di Natalie sono completamente chiusi, eccetto una piccola fessura nell’occhio sinistro; mentre nei giorni da “vedente” la palpebra sinistra spesso si chiude da sola.
La poveretta cerca di vivere il più possibile nei giorni in cui vede e ha raccontato: “Il giorno del mio 18esimo compleanno avevo gli occhi chiusi, mentre quello del mio 21esimo erano aperti e ho dato un grande festa!”
Questo “uomo” perchè a tutto assomiglia tranne che a un uomo, si chiama Cain e viene dalla Bolivia. Un bel giorno Cain o per meglio dire, la sua segatura ha pensato che sarebbe stato molto figo diventare come il diavolo! Cain ha così deciso di contattare Emilio, un famoso “medico” nel campo del dis-facimento facciale.
Cain ha detto ad emilio che voleva apparire più diabolico per assomigliare proprio al diavolo così come noi da sempre lo ritraiamo; quindi dapprima si è fatto impiantare sulla fronte due specie di corna che poco alla volta sono diventati sempre più grossi e come tocco finale, ha deciso che voleva il naso come quello di Lord Voldemort di Harry Potter e l’Ordine della Fenice.
L’operazione è stata eseguita 4 settimane fa, ormai da un mese quest’uomo va in giro con uno sfregio in faccia che lui è convinto lo faccia sembrare il diavolo ma che a me ricorda solo un quadro di Picasso. Beh ora bando alle ciance. Eccovi le foto. Dopo il salto.
Se dovete affrontare una dura scelta, qualcuno potrebbe dirvi di seguire il vostro cuore, ma questa frase prenderebbe tutt’altro significato per la donna qua sopra ritratta, affetta da un rara malattia al cuore.
Il medico di April Pinkard, scoprì questa rara condizione, quando durante una normale visita di controllo non riuscì a trovare il battito cardiaco della paziente. Un esame successivo mostrò che i battiti del cuore non erano stati trovati perchè l’organo si era mosso dall’altra parte del corpo!!
Il problema si presentò in seguito alla rimozione di un altro organo. April infatti è nata 31 anni fa con un problema ad un polmone. Quando aveva 4 anni i medici rimossero uno dei due polmoni, lasciando nel torace della donna uno spazio non indifferrente che con il passare del tempo le ha causato un nuovo problema. Una condizione talmente rara che neanche i medici sapevano come chiamarla.
Negli ultimi 17 anni una donna di Sengata, in Lituania Indonesia, si è vista crescere degli strani e orrendi peli d’acciaio lunghi anche 20 centimetri sullo stomaco e sul petto.
“Centinaia di peli sono cresciuti e poi caduti dal 1991 ad oggi” - dice la donna 40enne, Noorsyaidah.
“Quando i peli escono dai pori, il dolore è molto intenso”. Molti dei suoi peli sono stati dati a dottori e visitatori per ricerche e diagnosi, per cercare di scoprirne le origini.
L’ospedale nel quale è stata fatta una radiografia alla donna, ha affermato che i sintomi non hanno precedenti nel mondo della medicina.
Il direttore dell’ospedale Sirafuddin afferma: “I peli della donna vengono chiamati oggetti sconosciuti….Questo è veramente un caso incredibile!”
Noor ha più volte rifiutato di rimuovere i peli con un’operazione chirurgica, nell’ultimo mese altri 3 peli le sono spuntati, 2 sul petto e uno sullo stomaco. In questo momento si possono contare ben 35 peli sporgenti dal corpo.
La donna per questo suo problema ha anche deciso di non sposarsi, non volendo creare problemi ad un suo eventuale marito.
Per evitare di sentire dolore Noor indossa la parte superiore del Mukena, tipico abito musulmano, e dei pantaloni sopra l’addome.
Noor insegna ai ragazzi autistici e si occupa della loro educazione, dice di sentirsi emozionalmente molto vicina ai suoi studenti e sente di poter dare loro qualcosa di veramente importante.
Noor conclude dicendo: “Continuero a lottare per la mia guarigione; spero di poter andare all’estero per curarmi con l’aiuto di qualche benefattore.”
Questa storia è molto più che assurda. Tutto quanto cominciò quando due teneri fidanzati si recarono da un medico Veneto con aria abbastanza imbarazzata. Il medico ha raccontato che nessuno dei due aveva il coraggio di iniziare il discorso, la cosa era troppo imbarazzante. Lui 23 anni, lei solo 18.
Fu proprio lei a prendere il coraggio e ad iniziare a parlare:” Dottore” - disse - ” Io e il mio ragazzo, ci amiamo molto, ma non riusciamo a fare l’amore.”
Nessun problema di impotenza, nessuna contrazione, assicurarono i due, semplicemente un ostacolo, una barriera fisica, che impediva la penetrazione.
Il dottore dopo aver riflettuto qualche istante accennò ad un problema chiamato imene imperforato, se questa fibra si presenta particolarmente grossa può creare dei problemi durante il primo rapporto sesuale, ma questo problema è sempre accompagnato dall’assenza di mestruazioni e di conseguenti forti dolori all’addome. In questo caso però, la ragazza assicurò che non c’erano mai state le mestruazioni, nè i dolori.
Una visita divenne d’obbligo, la ragazza si sistemò sul lettino, a prim
a prima vista sembrava tutto normale per il dottore, ma con grande sorpresa, quando questo si accinse a controllare la vagina, si accorse che questa non c’era. Era come chiusa da un parete.
A quel punto un’ecografia rivelò come la vagina non si fosse mai formata nel corpo della ragazza, ma fosse presente solo un abbozzo di utero, le ovaie e le tube.
I due giovani alla notizia risero allibiti, così come il medico che in tanti anni di lavoro mai si era trovato di fronte ad una situazione simile.
Quando i due ragazzi abbandonarono l’ambulatorio, il medico si gettò immediatamente a capofitto sui libri di letteratura scientifica e riuscì a scoprire che il problema della ragazza poteva essere una rara malattia conosciuta come sindrome di Rokitansky-Kuster-Hauser, per il quale delle disfunzioni congenite impediscono la formazione di alcuni organi riproduttivi femminili.
Pochi giorni più tardi, quando la ragazza tornò dal medico con il risultato di alcune analisi urologiche, si scoprì che mancava anche un rene, sempre a causa della stessa sindrome.
Il medico consigliò alla giovane un intervento chirurgico che le avrebbe permesso di avere rapporti sessuali con il proprio partner, l’operazione non era complicata, ma il periodo seguente all’intervento avrebbe necessitato di grande forza di volontà per la ragazza che sarebbe stata costretta a tenere delle protesi che le avrebbero consentito di aprire una fessura là, dove prima si trovava il tessuto cicatriziale che bloccava il passaggio.
Oggi, dopo alcuni anni, i due ragazzi, ormai adulti si sono sposati e hanno un normalissimo rapporto di coppia. Tutto quanto si è concluso nel migliore dei modi e i vari problemi sono solo un ricordo del passato.
[Fonte] Grazie a Enry