900 piercings in un solo giorno

Questa è stata la scommessa di due pazzi appassionati di piercings, intenzionati ad entrare nel guinness dei primati. Tyson Turk, tatuatore Texano e Robert Rubio, appassionato di piercings.

Robert si è offerto per battere un record tanto incredibile quanto doloroso, farsi inserire 900 piercings in un solo giorno.

“Sarà un po’ doloroso” - ha detto Robert quando si è steso sul lettino - “ma il dolore è tutta una questione mentale, basta sopprimerlo”. E’ così che ha deciso di farsi un regalo particolare per i suoi 37 anni.

“Volevo diventare qualcuno nella vita” - ha raccontato - “e così ho deciso di battere il record del maggior numero di piercings infilati in un solo giorno”.

Il record precedente apparteneva all’americano Benjamin Drucker al quale erano stati inseriti 745 aghi.

Così Rubio ha chiesto a Tyson del Dream Tattoo in Arlington di aiutarlo a battere il record, e il tatuatore non si è lasciato sfuggire l’occasione, aggiungendo anzi: “Potrei farlo anche ad occhi chiusi!”.

Durante il tentativo di record erano presenti anche dai paramedici per controllare che il battito cardiaco di Robert rimanesse costante e che non ci fossero problemi per la sua salute, ma per fortuna il corpo del recordman ha reagito egregiamente.

Prima di festeggiare l’impresa e il compleanno di Robert, c’è stato un riconteggio di tutti i piercings per archiviare definitivamente il record. Per concludere, ogni ago è stato accuratamente rimosso.

Il commento finale di Rubio è stato: “Te l’avevo detto, i sogni diventano realtà e il prossimo è Disneyland”.

Qua potrete trovare altri due video relativi al record: uno - due

[Fonte]

[EDIT] Forse ho trovato chi ha fatto di meglio, un tale Pip Freak. Guardate

 

Uomo morso al pene da un serpente velenoso

E’ costato caro ad un turista in Australia, il bisogno impellente di recarsi alla toilette. L’uomo che era stato chiamato a rispondere ai bisogni naturali è stato morso da un serpente velenoso mentre si trovava accovacciato a fare la pupu; e indovinate dove? Si, proprio li, sul pene!!

Il poveraccio si trovava in una strada vicino a Laura, non una donna ma una città del Queensland, ed è stato morso da un Serpente marrone Australiano che gli si era infilato tra le gambe.

Fortunatamente il turista, anche se il serpente ha lasciato il segno dei denti sui suoi genitali, non è stato avvelenato.

I soccorritori che sono giunti sul posto hanno detto che il rettile ha sicuramente soffiato, ma non è riuscito ad avvelenare con il suo morso.

I paramedici hanno fatto tutto il possibile affinchè non ci fosse diffusione di veleno nel sangue, isolandando anche con dei lacci emostatici il pene anche se poi i test hanno rivelato che non c’era presenza di veleno.

La cosa che mi chiedo è se qualcuno abbia succhiato il sangue per estrarre il veleno.

Il protagonista dell’incidente, ha detto un pò imbarazzato che non è stata sicuramente un’esperienza bellissima, dato che è rimasto anche shockato per alcuni istanti dopo il morso, ma che comunque si sente fortunato per non aver subito conseguenze gravi. Naturalmente il “fortunato” è relativo!

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Datemi da mangiare, vi prego!

Ippo datemi da mangiare

[Fonte]

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Ragazzo viene morso da uno squalo nel suo letto di casa!

Sam morso da uno squalo nel suo lettoChiunque sia rimasto vittima dell’attacco di uno squalo viene considerato sfortunato, ma cosa si può dire di chi è stato morso da uno squalo a casa sua?

E’ quello che è successo a Sam Hawthorne, un ragazzo fortunatamente sopravvissuto dopo essere stato morso da uno squalo mentre si trovava nel proprio letto.

Ok, in realtà c’è il trucco, il ragazzo si trovava nella sua stanza dove era appeso lo scheletro della testa di uno squalo, esposto come souvenir turistico.

La madre ha trovato il figlio 14enne con i denti dell’animale conficcati nella guancia e sangue che usciva da una ferita - “Sembrava fosse appena uscito da un film horror” - ha detto.

Sam è stato colpito proprio nel bel mezzo della notte quando tutti quanti in casa Hawthorne dormivano. La signora Hawthorne è stata svegliata dalle urla del figlio, ma è arrivata troppo tardi per uccidere l’animale che era già morto da chissà quanto tempo.

I denti sono rimasti conficcati nella pelle di Sam per almeno 15 minuti causando un dolore atroce al povero malcapitato.

Per fortuna si è risolto tutto quanto con una piccola cicatrice sul volto del teenager che ha dichiarato:” E’ stata l’esperienza più spaventosa della mia vita”.

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L’albergo che non c’è

The Single Room HotelE’ un albergo senza finestre quello che si nasconde dietro ai cartelloni pubblicitari nella zona industriale di Berlino. Il suo unico ingresso è una scala posta sotto l’albergo stesso.

The Single Room Hotel, questo il suo nome, si trova in quella che viene chiamata “striscia della morte” dove una volta sorgeva il muro di Berlino. La zona distrutta dalla guerra è ora casa di un parco dell’arte ed è proprio per arte che l’artista francese Etienne Boulanger ha costruito la struttura “nascosta”.

L’Hotel ha due stelle e include un comodo letto matrimoniale, una lampada da notte, una televisione alcuni libri da poter leggere e addirittura un bagno.

Uno degli artisti presenti nel parco ha rivelato che l’idea di Boulanger era quella di affittare una bicicletta in suo possesso per poi pubblicizzare l’Hotel con il ricavato.

Una notte nell’ “albergo che non c’è” costa 20 euro. Dove lo trovate un prezzo del genere? Affrettatevi.

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Donna clinicamente morta si risveglia poco prima della donazione dei suoi organi

Una donna del West Virginia è stata trasferita nella clinica di Cleveland dopo aver rischiato seriamente di morire. I dottori affermano che quello che è successo a Val Thomas, si può spiegare solo con un miracolo, non si spiegano infatti come possa essere ancora viva.

I medici hanno riferito che Thomas è stata colpita da due arresti cardiaci ed è rimasta senza attività cerebrale per più di 17 ore. Sabato infatti il suo cuore ha smesso di battere e la sue pulsazioni si sono bloccate. La macchina che stava tracciando i suoi battiti ha segnato calma piatta. Era già iniziato il fenomeno di rigor mortis.

“La sua pelle si stava già indurendo e le dita si stavano arricciando. I medici avevano già constatato la morte.” - ha detto il figlio Jim Thomas.

“Non era presenti più neanche le funzioni neurologiche” - dice il Dott. Kevin Eggleston; la famiglia ha così dato l’ultimo saluto alla donna.

Nel frattempo però, aspettando che venisse trovato un donatore per i suoi organi, era stata attaccata ad una macchina respiratoria ed è proprio in questo momento che è avvenuto il miracolo.

Dieci minuti più tardi la donna si è svegliata e ha iniziato a parlare. Il figlio e la famiglia credono fortemente che questa sia opera dal Signore e per questo motivo vogliono che tutti quanti sapiano quello che è successo.

 

10 illusioni in due minuti - Spot Samsung

Questo spot della motorola mostra nella realtà alcune delle illusioni che siamo abituati a vedere in giro per la rete. Alcune sono fmosissime, altre un pò meno, ma tutte comunque bellissime.
Lo spot è stato realizzato per pubblicizzare il nuovo Samsung Soul

Nella categoria: illusioni, video spot

 

Il disegno più grande del mondo, un viaggio planetario

Tutti i bollettini delle consegneLa valigetta che ha effettuato il lungo viaggioQueste tutte le tappe del viaggio

Il 17 Marzo 2008, l’artista svedese Erik Nordenankar spedisce la sua valigetta contenente un ricevitore GPS in giro per il mondo per realizzare il più grande disegno del mondo.

La valigetta è stata affidata alla compagnia di spedizioni DHL.

L’artista ha dato alla compagnia le precise indicazioni geografiche per fare in modo che il GPS realizzasse al meglio il suo grande progetto. Ha scelto con molta precisione dove far andare il bagaglio e in quale ordine.

Il grande viaggio è terminato dopo 55 giorni in cui la valigetta ha attraversato mari oceani e monti di tutto il mondo, quando la valigetta è tornata in Svezia e Erik ha potuto stampare il percorso segnato automaticamente dal ricevitore durante il suo viaggio grazie al suo computer.

Ah, dimenticavo di dirvi che il disegno è un autoritratto dell’autore.

Guardatevi il video del viaggio, con alcune della sue tappe.

Qua potete trovare il sito ufficiale del progetto.

Qua invece un altro video del momento della realizzazione del disegno su cartina.