
Sarà dipeso dalla solitudine o dall’ansia, sta di fatto che un uomo di 51 anni, B. G., di Villabate (Palermo), stanotte ha telefonato più di cento volte al 113 della questura, rimanendo muto e bloccando la linea.
Gli agenti della sala operativa hanno individuato il numero da cui provenivano le chiamate e hanno rintracciato l’uomo, che alla vista degli agenti è salito sulla sua macchina, dirigendosi verso Palermo. Seguito dai poliziotti, l’uomo si è fermato davanti al pronto soccorso del Policlinico, dicendo di sentirsi male e rifiutandosi di dare spiegazioni sul suo comportamento. B. G. è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio.
(Fonte Tiscali.it)

Il ponte Millau sul fiume Tarn tra i monti del Massif Central in Francia è alto più di 300 metri, piu alto persino della Tour Eiffel. Con i suoi grandi pilastri d’acciaio la mattina il ponte sovrasta la nebbia mattutina sulla Tarn Valley e da vita ad uno scenario da cartolina.
La costruzione è iniziata nell’ottobre del 2001 e doveva essere completata entro 3 anni, ma le condizioni atmosferiche hanno rallentato la costruzione. Il ponte è stato costruito da Eiffage, la stessa compagnia che ha costruito la torre più famosa del mondo.


Tre papa’, travestiti da Fred Flinstone, sono stati arrestati dopo essere saliti su uno dei lastroni che formano la struttura di Stonehenge . I tre volevano contestare le leggi britanniche, ritenute ‘preistoriche’, sui diritti dei padri di visita ai propri figli. Dopo circa otto ore i ‘cavernicoli’, aderenti al movimento ‘Fathers4Justice’, sono scesi e sono stati portati via dalla polizia, che li ha rilasciati stamani. I tre padri sono tutti in causa con le loro ex mogli.
(Fonte Yahoo.it)


Forse è meglio la macchina dei traslochi!


E noi che ci lamentiamo dei nostri politici, guardate la figuraccia che ha fatto il Ministro della Difesa Israeliano Amir Peretz, la foto è stata scattata mentre il ministro assisteva ad una manovra militare, peccato però che non abbia visto niente.
Secondo quanto riportano alcuni giornali la stessa cosa sarebbe capitata in passato anche al presidente degli Stati Uniti George W.Bush e al Primo Ministro Israeliano Sharon, in Israele i politici sono lungimiranti!


E poi ci lamentiamo delle Poste Italiane: non è che all’estero sono messe molto meglio. Questa storia lo dimostra. Era il 5 novembre del 1917, quando un un soldato inglese al fronte, Walter Butler, aveva deciso di spedire alla moglie una lettera nella quale voleva informarla che “stava abbastanza bene”. Quella cartolina è arrivata a destinazione 90 anni dopo ed è stata recapitata alla figlia del soldato, Joyce Butler che oggi ha 86 anni.
L’esercito britannico durante la Prima Guerra Mondiale consentiva ai propri soldati di inviare a casa cartoline prestampate, dove c’erano scritte alcune frasi che i militari avrebbero potuto dire alle loro famiglie, come ad esempio “Sto bene” o “Sono ferito”. Walter Butler scelse il messaggio “sto abbastanza bene”, datò e firmò la lettera e la spedì. E di quella cartolina non si seppe più nulla fino ad oggi. Fino a quando la cartolina è stata consegnata alla figlia, in quanto Amy, la moglie, è morta da tempo. E chissà quante altre lettere dal fronte stanno ancora girando in Europa!
(Fonte Rebubblica.it)

Gb, miracoloso effetto della pillola
Vita salvata grazie al Viagra. La miracolosa pillola blue che aiuta le gesta d’amore degli uomini in difficoltà, questa volta ha fatto un miracolo ancora più grande, salvando la vita a un bimbo nato prematuro in Gran Bretagna. Il piccolo era affetto da una grave insufficienza respiratoria. I medici hanno deciso di dare la piccolo la pillola che è un vasodilatatore e che ha aiutato a fare funzionare un polmone malato.
Il piccolo Lewis Goodfellow è venuto alla luce l’agosto scorso a Newcastle-on-Tyne, nell’Inghilterra nordoccidentale, e alla nascita pesava 780 grammi. Uno dei polmoni, non ancora perfettamente formato, ha smesso di funzionare e nel sangue non arrivava più sufficiente ossigeno. La situazione era così grave che i genitori del prematuro, Jade Goodfellow e John Barclay, disperavano ormai che si potesse salvare e avevano gia’ iniziato i preparativi del funerale. A quel punto i medici dell’ospedale Royal Victoria hanno tentato il tutto per tutto e hanno fatto assumere al piccolo del Sildenafil, meglio noto con il nome commerciale di Viagra.
La caratteristica del Sildenafil, in quanto farmaco contro l’impotenza, è di agire come vasodilatatore. I medici hanno sfruttato proprio questo meccanismo e l’esperimento ha avuto successo: il Sildenafil ha aperto vasi sanguigni ancora chiusi e portato in circolo prezioso ossigeno che ha salvato la vita a Lewis. Dopo cinque mesi in ospedale, pochi giorni fa i genitori hanno potuto portare Lewis a casa e ovviamente gridano al miracolo. “Non credo di poter esprimere ciò che sento”, ha detto la mamma, “i medici valgono tanto oro quanto pesano. Li ammiriamo tutti, dal primo all’ultimo, per ciò che hanno fatto”.
(Fonte StranoMaVero.info)

Guardando l’immagine comodamente seduti davanti al vostro computer, Mr.Angry risulterà a sinistra, mentre Mrs. Calm rimarrà sulla destra. Ora provate ad allontanarvi dal computer tenendo gli occhi sull’immagine e osservate cosa accade..