(Visto su Neatorama.net)

Pesa oltre 140 chili ed è incompatibile con la vita carceraria. Lo ha stabilito un giudice del Tribunale di sorveglianza che ha concesso gli arresti domiciliari ad un carcerato casertano, condannato per furto e detenuto a Cassino. Secondo il parere del tribunale, l’uomo è troppo grasso per vivere in una cella. Una condizione che comporta molti disagi per il carcerato e mette a repentaglio la sua stessa salute.
Il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Frosinone ha rimesso in libertà l’uomo già nei giorni scorsi. Il magistrato ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato dell’uomo. Il legale, infatti, ha spiegato che il suo assistito era incompatibile con il regime carcerario. Troppo grasso, anzi, obeso per poter vivere in quella piccola ed angusta cella e soprattutto impossibilitato, in caso di malore, a poter essere trasportato su una normale barella. Al detenuto che pesa oltre 140 chili il giudice del Tribunale di sorveglianza ha concesso gli arresti domiciliari.
(Fonte Tgcom.it)

La passione per la musica è costata cara ad una donna giapponese. Dovrà infatti scontare 20 mesi di carcere per avere fatto ammalare un vicino di casa a seguito della sua abitudine di ascoltare la musica a tutto volume.
(Fonte Tiscali.it)

E’ venuta alla luce su un treno e per tutta la vita potra’ viaggiare gratis sulle ferrovie portoghesi . La mamma, una giovane di 21 anni, ha partorito la sua bambina mercoledi’ a bordo di un pendolino che collega Lisbona a Oporto, grazie all’aiuto di un’infermiera, passeggera dello stesso convoglio, che ha risposto alla chiamata di emergenza tramite l’interfono. La madre e la piccola stanno bene.
(Fonte Yahoo.it)










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